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E allora a noi,
popolo degli autori di racconti!

Piccole regole pratiche per collaborare come autori alle edizioni ELARA


Dal 1 gennaio 2010 la nostra redazione letteraria, che fino a poco tempo fa ha sempre preso visione e risposto con suggerimenti e commenti all'invio di testi di autori esordienti o emergenti, non potrà più garantire questo tipo di servizio in via sistematica, essendo notevolmente ridotto lo spazio per la pubblicazione di testi italiani ed essendo comunque notevole il numero dei testi presenti nei nostri archivi e meritevoli di pubblicazione.
Questo non significa che i nostri redattori non siano comunque disposti a prendere visione dei testi inviati e non espressamente richiesti, ma certo non in base a un programma sistematico, e senza alcun preciso impegno per i tempi di risposta e le possibilità di sbocco dei testi stessi.
La tradizione della Libra Editrice e soprattutto della Perseo Libri è stata quella di una battaglia orgogliosa per l'affermazione degli autori italiani. Infatti, la Perseo fu la prima casa editrice professionale a mettere a disposizione con regolarità ampi spazi di pubblicazione ad autori non angloamericani, creando due collane, i NARRATORI EUROPEI DI SCIENCE FICTION (eleganti volumi rilegati che ospitano romanzi, raccolte di racconti e antologie personali) e FUTURO Europa (una rivista-libro che ospita oltre a romanzi e racconti anche pezzi di saggistica).
Queste collane hanno aperto la strada e si sono affermate, e negli anni, molte porte si sono aperte per gli autori nazionali. Ma quasi tutte le case editrici hanno dovuto limitare gli spazi per l'esame dei cosiddetti "testi non sollecitati" e anche Elara, a questo punto, non può fare eccezione. I motivi sono prevalentemente organizzativi ed economici. Il tempo dei redattori e dei revisori va a carico della casa editrice, e il fenomeno, inizialmente ritenuto passeggero, che sembra indicare come agli autori emergenti non interessi sapere cosa viene pubblicato né di leggere le opere altrui o aggiornarsi sull'effettivo "stato dell'arte", ma spesso viene considerata la pubblicazione come un fattore fine a se stesso, i consigli vengono scambiati per insulti, quello che è un servizio non essenziale in una casa editrice moderna - che ha un surplus di proposte contro limitati spazi di pubblicazione - viene preso per un dovere, è chiaro che le modalità precedenti devono essere corrette e adeguate alla realtà della domanda e dell'offerta.
Sia chiaro: noi crediamo e crederemo sempre nella parità di valore dei buoni autori nazionali rispetto ai buoni autori stranieri. Ma la massa delle proposte che giungono in redazione sono sempre di minore livello, indicano scarso rispetto o scarsa attenzione nei confronti di chi le deve leggere.
Lo ripetiamo: continueremo a cercare, tra le opere che arriveranno in redazione o direttamente ai nostri redattori, quelle migliori, continueremo a destinare una parte delle risorse umane di collaboratori altamente qualificati e professionali alla ricerca di testi di valore anche tra gli scrittori emergenti, ma non potremo garantire risposte immediate a tutti, e in caso di decisione negativa, il materiale sarà direttamente cestinato. Prima o poi tutte le opere che giungeranno in redazione saranno lette e commentate, ma solo quelle che riterremo, a nostro insindacabile giudizio, di qualche valore o adatte alle esigenze del pubblico, riceveranno una risposta. Per chi ritiene di avere cose importanti da dire ed è convinto della sincerità della propria vocazione di scrittore in pratica non cambia nulla; per tanti altri, la mancata risposta sarà indice del fatto che l'opera non interessa a questa casa editrice, fermo restando che l'errore è sempre possibile e magari altri ravviseranno meriti che noi non riusciamo a vedere.


PER GLI AUTORI ESORDIENTI

  • La redazione legge tutti i testi originali di fantascienza, fantastico e horror che le vengono inviati, ovviamente a condizione che l'autore figuri anche nello schedario dei lettori della casa editrice. Il nominativo che a un controllo non risulta presente almeno una volta nell'elenco degli interessati ai nostri libri viene comunque scartato.
  • I testi devono essere sottoposti secondo le modalità grafiche della casa editrice. Tutti i testi che vengono inviati con modalità diverse non saranno presi in considerazione.
  • Nessun manoscritto non sollecitato viene in alcun caso restituito.
  • Si prega di inviare preferibilmente testi brevi o medio-lunghi (fino a una sessantina di cartelle standard di 2400 battute) piuttosto che romanzi. La pubblicazione di un romanzo avviene in seguito quando la pubblicazione di vari racconti da parte di un nuovo autore ottiene consensi tra i lettori della rivista su cui i racconti vengono pubblicati.
  • La redazione risponde soltanto in caso di accettazione dei testi. Le risposte vengono date solo per via cartacea, quindi mai per e-mail, e in caso di cambiamento di indirizzo si prega di segnalarlo tempestivamente. Diverse risposte per testi anche interessanti nell'ultimo anno sono state restituite dalle poste perché chi aveva inviato i testi aveva cambiato residenza o ne aveva dato una errata.
  • La lettura di racconti e romanzi, l'eventuale risposta e la valutazione, in caso di richiesta di modifiche, e l'eventuale pubblicazione, sono assolutamente gratuiti e nessuna tassa o contributo è previsto a carico degli autori.
  • I racconti destinati alle riviste vengono pubblicati secondo le regole giornalistiche, cioè per una sola edizione in rivista, con tutti gli altri diritti riservati agli autori. Per scelta compiuta a suo tempo dalla maggioranza degli autori, la normale retribuzione a tariffa giornalistica viene sostituita dall'invio di 2 copie gratuite del numero delle rivista nella quale il racconto viene incluso. Su eventuali ulteriori acquisti l'autore beneficerà di uno sconto particolare.
  • I romanzi e le opere in volume vengono pubblicati dietro firma da parte dell'autore di normale contratto editoriale che prevede l'invio di un certo numero di copie gratuite, tutte le spese di pubblicazione e promozione a carico dell'editore, si chiede l'impegno dell'autore a partecipare a eventuali iniziative promozionali con la sua presenza per firmare le copie o rispondere alle domande dei conduttori di queste iniziative. Sulle copie vendute a partire dalla copertura delle spese, l'autore riceve una royalty definita in contratto. Nessun onere, lo ripetiamo, è previsto per l'autore, nessun compenso al di fuori delle royalties dovute per le vendite è previsto da parte dell'editore. Sulle copie d'autore e sulle copie vendute fino alla coptertura delle spese non è corrisposto alcun diritto d'autore.
  • Premesso tutto questo, è indispensabile seguire comunque, perché il testo possa essere preso in esame, alcune piccole norme che a voi sembreranno insignificanti, ma che se non applicate renderebbero impossibile il lavoro dei redattori e dei collaboratori.

E allora, diciamo che si esaminano esclusivamente testi inviati in forma cartacea, quindi con esclusione di invii per e-mail, all'indirizzo redazionale ELARA S.R.L. - Casella Postale 2022 - 40137 BOLOGNA EMILIA LEVANTE. Si consiglia l'invio in plico raccomandato perché non rispondiamo in alcun caso di disguidi o smarrimenti. È importante che l'autore conservi sempre una copia del suo testo, in caso di non impossibili smarrimenti.
Tre tipi di invii non possono di regola essere presi in considerazione:
  1. quelli scritti a mano, anche con la calligrafia più chiara e pulita del mondo, quelli scritti su entrambe le facciate del foglio, quelli scritti in caratteri minuscoli e di difficile lettura, quelli con un eccessivo impiego di correzioni o cancellature tale da renderne faticosa la lettura.
  2. quelli trasmessi per fax; il fax è riservato alla trasmissione di ordini librari, e alla corrispondenza puramente commerciale. Lettere o testi inviati per quel mezzo vengono cestinati immediatamente.
  3. quelli spediti solo su dischetto, cioè senza supporto cartaceo.

In una parola, i racconti devono essere spediti per posta o consegnati direttamente; devono essere indirizzati esclusivamente all'indirizzo riportato in alto (quindi non indirizzati personalmente al direttore o a un redattore, né tanto meno usando soltanto la testata di una delle riviste, né spediti all'indirizzo fisico della casa editrice: questo perché la Posta consegna i plichi indirizzati ad ELARA S.r.l., e usare il nome di una testata o di un redattore qualche volta produce confusione o non dà seguito al recapito; perché la postalizzazione di plichi spesso voluminosi a un indirizzo diverso da quello della Casella Postale produce ritardi, disguidi e smarrimenti).

Non inviate lo stesso racconto contemporaneamente alla casa editrice e all'indirizzo di uno dei redattori. Per evitare i disguidi che un doppio invio comporta, i racconti inviati in contemporanea non saranno presi in considerazione.
Non inviate racconti che stanno partecipando a concorsi, premi, o che sono stati sottoposti ad altre riviste o pubblicazioni in contemporanea con l'invio. La correttezza nell'inviare di volta in volta testi non in esame altrove è un elemento fondamentale per la correttezza del rapporto tra editore e autore. Se avete partecipato a un concorso e siete stati scartati, una volta terminato il concorso stesso potete inviare a noi lo stesso racconto. Mai contemporaneamente, però. Le doppie "submissions" o il ritiro per lo stesso motivo di un'opera già inviata comportano l'esclusione del nominativo dall'invio di ulteriori testi.
Non inviate dischetti o CD insieme al testo cartaceo. Il supporto elettronico viene richiesto solo in caso di accettazione del testo.
Non abusate di soluzioni grafiche che a voi possono sembrare simpatiche ma che risultano spesso inutili ai fini del testo e impossibili da realizzare tecnicamente in regime ordinario di lavorazione. Quindi riducete al massimo le stravaganze molto di moda negli anni '70, a meno che non le consideriate fondamentali per la forma estetica e il contenuto del testo.

L'unico altro criterio che applichiamo è quello della QUALITÀ. Non ci sono limiti di lunghezza né regole tematiche da seguire. Non sono gradite sinossi dei romanzi inviati in esame, né lunghe presentazioni o motivazioni. I racconti già apparsi su fanzine o su case editrici digitali o elettroniche vengono considerati come inediti e quindi possono essere inviati in visione.


REGOLE PER I COLLABORATORI ABITUALI


Quelle che seguono sono alcune semplici regole che valgono sia per i collaboratori abituali sia per gli autori emergenti i cui testi sono stati accettati e quindi devono approntarli per la pubblicazione:
  1. Oltre al dischetto, vi preghiamo di mandare sempre anche una versione su carta (i motivi ve li abbiamo spiegati sopra)
  2. Sul testo stampato, annotate il nome del rispettivo file e il sistema di videoscrittura incluso il release (ogni racconto va messo in un file separato).
  3. I blocchi di testo vanno separati tra di loro da 3 righe bianche (per blocco di testo si intende una sequenza narrativa, cioè una sequenza compiuta dopo la quale si desidera effettuare uno "stacco"). Non usate agglomerati di simboli. Non preoccupatevi dell'impaginazione: ci penseremo noi.
  4. Se usate i puntini di sospensione, mettetene 3!
  5. Regola tassativa per tutti: Il discorso diretto va messo tra i cosiddetti "sergenti": inizio (ALT 174) senza spazio bianco dopo, e fine (ALT 175) senza spazio bianco prima. I segni d'interpunzione vanno messi all'interno!
  6. Quando il discorso diretto viene interrotto da "disse" ecc. (a proposito, esistono tantissimi sinonimi!), la ripresa deve venire effettuata sempre con la maiuscola.
  7. "ed", "ad" e "od" vanno usati soltanto nel caso che la vocale seguente sia uguale: "ed era" ma non "ed andava" (questo vale chiaramente anche per la versione in maiuscolo)!
  8. Nel caso voleste mettere delle immagini all'interno del vostro testo, vi preghiamo di salvarle a una a una in files a parte, segnando nel testo solo la posizione.
  9. La versione finale che inviate per la pubblicazione deve essere DEFINITIVA. Non inviate di nuovo testi con una correzione o un ripensamento. Questo crea ritardi nel lavoro e confusione, quindi mandateci il testo definitivo solo quando siete sicuri di averlo riletto bene. Nel caso di piccole correzioni dell'ultimo momento, inviate semplicemente la pagina con evidenziata la correzione, non inviate in alcun caso una ristampa dello stesso testo.

Da questo elenco potete capire, quanto lavoro inutile siamo costretti a svolgere per uniformare i vari modi personali di trattare un testo.
Se avete altri dubbi, guardate attentamente i nostri libri o telefonateci.
Grazie per la vostra comprensione.

La redazione